Perché non lasciarsi affascinare dai super poteri delle aromatiche: piante che alla bellezza ed al profumo uniscono virtù preziose in cucina, salute e cosmesi.
Oggi le erbe aromatiche e officinali sono tornate di grande attualità; il bisogno di "sentire la natura" più vicina che caratterizza questo ultimi anni, spinge molte persone a cercare nelle piante un aiuto per il benessere del corpo e della mente, come rimedio contro i danni provocati dal nostro stile di vita e dall'inquinamento.
I nutrizionisti hanno riconsiderato le proprietà delle specie officinali, consigliandone un uso abituale e si sa che non c'è pizza senza origano o pesto senza basilico: gli chef più noti sono tornati ad utilizzare erbe rare e speciali per i loro piatti.
Quindi per la pizza solo origano di Trapani, per il pesto solo basilico di Pra!
Lo sapevate che l'alloro, il biancospino, la malva, la lavanda, il mirto, l'ortica, il papavero, la rosa canina, il rosmarino, la ruta, la salvia, il sedano di monte, il timo, il tiglio sono "Le erbe della passione?"...possiedono la magica virtù di accendere la passione.
E poi tanti altri consigli di quali scegliere e come coltivarle in giardino o in terrazzo; non cedete alla tentazione di un acquisto frettoloso: il risultato potrebbe essere deludente. Se volete ottenere il meglio dalle vostre erbe officinali, occorre conoscerle "tempo balsamico": periodo in cui la concentrazione di olii essenziali è più alta. Questo momento corrisponde, per la maggior parte delle erbe, alla piena estate, perché il sole aumenta la concentrazione di principi attivi, ad esempio: l'alloro ha un tempo balsamico abbastanza lungo, da Giugno a Novembre; il prezzemolo invece raggiunge la sua maggiore intensità solo nella tarda primavera. Per le piante di cui si raccoglie il fiore, come la camomilla, è meglio aspettare il momento in cui il bocciolo si è appena aperto per intero. E non dimenticare di controllare l'orario prima di cimentarvi nella raccolta: le piante mediterranee sono più fragranti la sera, mentre piante come mentuccia, finocchiella si "sentono" di più in tarda mattinata.
Bisogna inoltre conoscere le esigenze di queste specie: l'esposizione e la loro collocazione; timo, salvia, alloro. Origano, rosmarino, lavanda, erba cipollina hanno bisogno di tanto sole; si accontentano di irrigazioni modeste e riescono a superare periodi di siccità. Il rischio maggiore è quello di eccesso di acqua, soprattutto se il drenaggio non è perfetto.
per gli esemplari in vaso, non lasciate mai l'acqua stagnante nel sottovaso e collocatela in posizione ventilata. In clima afoso e umido sono soggette a mal bianco e altri problemi fungini.
Un ulteriore consiglio: non coltivate rosmarino e salvia...non vanno d'accordo.
Sole e tanta acqua, sono invece le esigenze di basilico, prezzemolo, dragoncello.
All'ombra invece mettiamo le varie tipologie di Mente; una delle più accattivanti è quella di Corsica, Menta requienii, bassa e strisciante, basta sfiorarla con la mano per conservare l'aroma sulla pelle.
Tutto questo ed altro sarà previsto nei nostri prossimi appuntamenti.
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